
Title: Metropolis of Mirrors Style: Minimal electronic / spoken word Influences: Philip Glass, Kraftwerk, Brechtian theatre Mood: Hypnotic, urban, meditative, philosophical Tempo: ~85 BPM Lyrics: Verse 1 (spoken, filtered voice): "Tutti i talenti di Dio dormono dentro di me, I miei pensieri d’ambra risvegliano la pietà." Verse 2 (monotone chant, electronic pulse): "Io sono il nulla, una macchina in moto, un motore immobile, sono amore e vuoto." Bridge (lyrical, echo effect): "Se mi sento nel vuoto del ferro, mi sento pieno d’amore eterno. Pensieri che aspirano al silenzio sono oro, sono assenzio." Verse 3 (urban, rhythmic): "In questa Metropoli di specchi e vetrine, in questa notte di sogni e latrine, i miei occhi offrono strade Divine." Refrain (looped, spoken-cantato, fading): "E di notte sui vetri spenti delle vetrine si specchiano tutti i cieli con mani bambine"

