Titolo: Come il Sale e il Caffè (Strofa 1) Tu sei la linea retta, il foglio calcolato Io sono il cerchio imperfetto, un po' disordinato Tu guardi l'orologio, conti ogni secondo Io mi perdo a guardare come gira il mondo Dicono che il simile col simile sta bene Ma noi siamo due nodi di diverse catene. (Ritornello) Perché non serve lo specchio per guardarsi negli occhi Non serve essere uguali per toccarsi i rintocchi Siamo il polo che spinge e quello che tira Due strade diverse nella stessa partita Come il sale e il caffè, come il ghiaccio col sole Siamo l'eccezione a tutte le parole. (Strofa 2) Tu ami il silenzio che scende la sera Io cerco il rumore di una vita intera Tu hai le radici, io porto le ali Ma i nostri respiri sono quasi i medesimi Mi insegni il confine, io ti insegno il viaggio In questo incastro strano ci vuole coraggio. (Ponte) Se fossimo uguali saremmo un riflesso Un'eco annoiata, lo stesso del sesso Invece sei l'angolo che mi mancava La nota stonata che la musica salva. (Ritornello) Perché non serve lo specchio per guardarsi negli occhi Non serve essere uguali per toccarsi i rintocchi Siamo il polo che spinge e quello che tira Due strade diverse nella stessa partita Come il sale e il caffè, come il ghiaccio col sole Siamo l'eccezione a tutte le parole. (Outro) Diversi da tutto. Uguali solo nel battito. Solo noi.