
Europa - Tra stelle e ombre
Europa, un continente di idee e di peso costruito sulle parole, ma sorretto dal dovere Libertà sui cartelli, movimento nello spazio ma non tutti vivono questo sogno promesso I vantaggi accecano come vetro al sole ma giù nell’ombra il piacere si dissolve ⸻ Verso 2 (Femminile) Vedo confini aperti per merci e denaro ma le persone con domande sono sbagliate per il mondo Uguaglianza nei testi, ma nella vita selettiva a seconda del nome e dell’origine il futuro diventa relativo I pregiudizi si attaccano come polvere alle scarpe li porti avanti, senza fare nulla contro ⸻ Verso 3 (Maschile) Si parla di unità in cento dibattiti ma si fallisce per ego e ombre nazionali Nessuna direzione comune, solo interessi in gioco ognuno tira a sé, ma nessuno verso il traguardo I trattati sono spessi, la fiducia è sottile l’Europa si sgretola piano dall’interno ⸻ Verso 4 (Femminile) L’Europa dovrebbe essere pace, lo dicono a gran voce ma le esportazioni di armi sono ben integrate Niente guerra sul proprio suolo, così lo chiamano giusto mentre altrove cresce il dolore, finanziato da qui La morale viene stirata finché non regge più quando il profitto decide cosa la verità ancora contiene ⸻ Verso 5 (Maschile) L’ingiustizia vive in sistemi di pietra le leggi sono uguali, ma le opportunità no Chi nasce in alto cade morbido e comodo chi parte dal basso lotta il doppio per andare avanti La mobilità sociale resta spesso solo una parola per chi perde in questo luogo ⸻ Verso 6 (Femminile) Sento le voci delle donne, ma rese più basse stesso lavoro, ma meno potere Progresso sui palchi, frenato nella vita quotidiana da strutture che mantengono ciò che non conosci più Europa, moderna nel proprio autoritratto ma vecchia nei modelli che nessuno rompe davvero ⸻ Verso 7 (Maschile) I sogni di emigrazione crescono in silenzio quando qui finisce la speranza, la si cerca altrove Alcuni se ne vanno, altri arrivano e entrambi vengono messi alla prova se “ci stanno” Migrazione come numero, non come volto eppure il movimento fa parte della tua storia ⸻ Verso 8 (Femminile) Troppi muri nella testa, non di pietra paura dello straniero, ma mai davvero soli L’Europa dimentica quanta diversità porta con sé e che proprio questo ne definisce la forza L’armonia non muore rumorosamente, ma piano quando l’umanità si misura per utilità e prezzo ⸻ Verso 9 (Maschile) C’è un potenziale più grande del potere se si vivono i valori, non solo li si sorveglia L’unità richiede coraggio, non solo controllo non solo mercati e norme, ma un ruolo comune Europa, il futuro è davanti alla porta la domanda resta: apri — o resti fuori? ⸻ Verso 10 (Maschile & Femminile – insieme) Tra stelle e ombre, speranza e colpa l’Europa è davanti a se stessa, senza fuga né pazienza Vantaggi, svantaggi, la verità in vista nessuna pace senza giustizia, passo dopo passo Niente guerra, niente menzogna, nessun doppio standard altrimenti questa unità resta solo una facciata di vetro Europa, il tempo non chiede più apparenza o cambi — oppure resti sola

