
**La Porta Che Scelgo** La casa è bella, lo so, Ha le tende leggere. Ma ogni voce nel corridoio Mi fa smettere di pensare. Sorrido, dico “va bene,” Poi chiudo piano il cassetto. Tengo i miei sogni piccoli In ordine dentro il letto. Voglio una porta che scelgo, Una chiave solo mia. Non per scappare dal mondo, Ma per farlo entrare a modo mio. Voglio una stanza sincera, Con la luce che piace a me. E quando torno la sera, Ritrovare me. Metto da parte il futuro Tra ricevute e caffè. Un vestito alla finestra, Una foto venuta bene. Ho perso tempo, forse, Ma non lo chiamo errore. Ho imparato la mia strada Guardando bene il sole. Voglio una porta che scelgo, Una chiave solo mia. Non per scappare dal mondo, Ma per farlo entrare a modo mio. Voglio una stanza sincera, Con la luce che piace a me. E quando torno la sera, Ritrovare me. Non ho fretta di arrivare, Se arrivo intera. Ogni passo che risparmio Mi compra primavera. Voglio una porta che scelgo, Una chiave solo mia. Non per scappare dal mondo, Ma per farlo entrare a modo mio. Voglio una stanza sincera, Con la luce che piace a me. E quando torno la sera, Ritrovare me.

