
[Instrumental Intro – synthwave, deep bass] [Verse 1] Conosco un pappagallo, lo chiamano PaccaGallo. Parla tanto, fa il sapiente, ma s’inventa proprio niente. Giura, bluffa da campione: re del becco e dell’illusione... forse un po coglione! [Chorus] PaccaGallo vola in cielo, ma rimane sopra un telo. Dice: “Canto a colazione!”, poi fa scena muta da processione. PaccaGallo, gran coglione, quante storie per attirare attenzione! [Verse 2] Si proclama un gran campione d’acrobazie e navigazione. Dice: “Il mondo è casa mia!”, ma non lascia mai la sua via. Mastica sogni e fantasia: questa è tutta la sua ironia. [Chorus] PaccaGallo vola in cielo, ma rimane sopra un telo. Dice: “Canto a colazione!”, poi fa scena muta, che gran coglione. PaccaGallo, gran burlone, quante storie per attirare attenzione! [Bridge – beat break] Forse insegna una lezione: non fidarti dell’apparenza. Ma ridendo dei suoi voli, la giornata prende il volo. [Final Chorus] PaccaGallo vola in cielo, almeno dentro al suo pensiero. È bugiardo, ma speciale, fa sorridere ogni animale. PaccaGallo, gran burlone, re assoluto della confusione! [Outro] La vita è un circo pieno di allegria: ridiamo con lui e voliamo via! [Instrumental Ending – fade out]

