Avevi il profumo del vento d'estate, ma ora non riesco a sentirlo più. La tua voce era dolce, una ninna nanna, ma nei sogni ormai non mi chiami più. Ti cercavo negli angoli della mia stanza, negl'occhi di chi parlava di te. Ero bambina, non sapevo niente, solo che il mondo era freddo, senza te. Mi sono persa nel tempo che scorre, in un'ombra di ricordi sfocati. Ma se oggi il dolore è più lieve nel petto, è perché alla fine ho imparato a crescere... Ho provato a tenerti stretta nei sogni, a disegnare il tuo viso nel cielo. Ma il vento ha sbiadito i tuoi lineamenti, come onde che cancellano impronte nel mare. Mi sono persa nel tempo che scorre, in un'ombra di ricordi sfocati. Ma se oggi il dolore è più lieve nel petto, è perché alla fine ho imparato a crescere. Eppure a volte sento ancora il tuo nome, sussurrato tra il battito e il respiro. Non so se sei tu o solo un pensiero, ma mi basta per non sentirmi sola. Mi sono persa nel tempo che scorre, in un'ombra di ricordi sfocati. Ma se oggi il dolore è più lieve nel petto, è perché alla fine ho imparato a crescere. E anche se il tuo viso svanisce nella nebbia, so che sei qui, da qualche parte, nel tempo che fu.