
[Intro - solo piano 10s] [Verse 1] Caro diario, oggi mi sento persa, ho provato a darle un nome ma non ce n’è uno che resti. Dentro me c’è una stanza senza luce, un’eco freddo e il vuoto assoluto. Le risate, la musica, perfino il mio respiro sembrano scene di un vecchio film, consumate, iingiallite, mute. [Pre-Chorus] Mi dicono che passerà, ma nessuno dice quando, e io continuo a chiedermi: e se non fosse così? [Chorus] Sono stanca di spiegare a chi non vuole ascoltare, le mie grida silenziose mi spaccano i timpani da dentro. Da fuori sembro un lago di montagna, limpido e calmo, ma sotto crolla tutto. Mi dicono che passerà, ma io mi chiedo: sarà vero? Mi dicono che passerà, e se non fosse così? [Verse 2] Caro diario, oggi mi sento persa, come un esploratore che ha smarrito la bussola Il mio cuore non riconosce più la forma delle emozioni, le sfiora appena e poi si ritrae. Un abbraccio diventa una corda sul petto, si stringe piano fino a mancarmi l’aria. Una carezza leggera diventa vetro sulla pelle, e ogni gesto d’amore mi lascia addosso un taglio invisibile. [Bridge - intense spoken] Caro diario... dicono che passerà. All’inizio chiedevo quando. Adesso non lo chiedo più. Resto qui, ad ascoltare il rumore di questo vuoto dentro me. Caro diario... dicono che passerà. Ma se fosse solo silenzio travestito da attesa? [Final Chorus] Aspetto che passi questo vuoto che mi abita. Aspetto che il buio smetta di chiamarsi casa. Mi dicono che passerà, ma io non so se è vero. So solo che fa rumore dentro me. [Ending - hard stop] dentro me.

