
[ Strofa 1] Nel castello tra i denti del monte vive Lira, la bambina che sa come far parlare una forchetta e far piangere una lampadina. Occhi neri, voce di vento, sussurra ai muri e ai giocattoli spenti. Nel suo regno di specchi rotti ogni oggetto ha segreti e denti. [Ritornello] La Regina delle Ombre canta piano con le bambole cieche per mano, il suo trono è fatto di spine e bugie, e tu sarai suo se la strega ti spia. [ Strofa 2] Lord Stoffa ha osato parlare, ora è muto, cucito nel cuore. Il tappeto nasconde una dama, il vaso un uomo che gridava amore. Gli emissari non tornano mai, diventano tende, diventano chai. Ma Lira sorride, non è cattiva, lei dà forma a chi non respira. [Ritornello ] La Regina delle Ombre canta piano con le bambole cieche per mano, il suo trono è fatto di spine e bugie, e tu sarai suo se la strega ti spia. [Bridge] Tre lune danzano sopra il cielo, il castello si solleva leggero. Radici nere, ali di vetro, Lira regna nel mondo segreto. [ Finale ] Se il tuo specchio ti guarda strano, se il tuo orologio va all’incontrario, non parlare, non fare rumore… Lira ascolta. E vuole il tuo cuore.

