
[Intro – spoken, low, slightly detached] Non fidarti della prima impressione… quella è solo marketing. [Verse 1] Ho la faccia da bravo ragazzo anche quando sto pensando a un omicidio Sorrido alle riunioni mentre immagino di dare fuoco alla stanza Dico “tutto bene” con lo stesso tono con cui direi “vaffanculo” La gente ci crede, io ci guadagno in pace Sono educato per strategia, non per educazione Gentile per non sprecare energie in cazzate inutili Dentro ho un campo minato di pensieri scomodi Fuori sembro un prato ben curato [Pre-Chorus] La versione ufficiale è noiosa ma funziona La versione non ufficiale invece… è un casino bellissimo [Chorus] Sono meglio di quello che vedi Sono peggio di quello che pensi Ho un lato oscuro che ride alle tue battute E un lato chiaro che non fa sconti a nessuno Sono la versione non ufficiale di me stesso Quella che esce solo dopo mezzanotte Quella che non metterei mai sul curriculum [Verse 2] Colleziono silenzi pesanti e risate fuori luogo Amo le persone rotte, le storie storte, i finali aperti Odio i discorsi da ascensore e le emozioni pronte all’uso Preferisco un “non lo so” sincero a un “ti amo” di circostanza Dormo poco, penso troppo, parlo il giusto Bevo caffè freddo e sigarette calde Scrivo testi che non pubblicherò mai E vivo vite che non racconterò a nessuno [Bridge – half spoken] Se mi conosci solo di giorno Non mi conosci Se mi hai visto solo sobrio Non mi hai visto [Final Chorus – bigger, more emotional] Sono meglio di quello che vedi Sono peggio di quello che pensi Ho un cuore troppo grande per questo mondo di merda E una lingua troppo tagliente per dire bugie Sono la versione non ufficiale di me stesso Quella vera Quella sporca Quella che non chiede permesso [Outro – quiet, almost whispered] E se un giorno la incontri… Salutala da parte mia.

