
Non Resta Molto
[Stile: rock drammatico e incalzante, con riff potenti e intensità crescente] Strofa 1 È scritto da tempo, il destino si compirà, un’ombra sull’orizzonte, ma nessuno lo sa. Dicembre si avvicina, e Cheshvan con sé, quel mese di fuoco che ci porta più giù. Lo Zohar ha parlato, la profezia è qua, Medio Oriente brucia, la scintilla è già là. L'eco di un tempo che ci sfida, ci cerca, sotto i cieli di Roma, la fine si avverta. Pre-Ritornello Forse non sarà Natale, ma il tempo corre via, sentiamo i tamburi dell’ultima apatia. Tre mesi di guerra, poi tutto cambierà, e giugno segna il punto dove il male esploderà. Ritornello Non resta molto, ascolta il grido, il profeta parla, ma chi ha udito? Roma trema sotto un cielo nero, la fine avanza, è il nostro sentiero. Strofa 2 La tribolazione finirà, l’iniquo apparirà, con il suo sorriso falso, la sua verità. E l’uomo si inginocchia, il mondo tremerà, quel falso messia, chi lo fermerà? E in Medio Oriente cresce il fuoco, cresce il sangue, il vento soffia forte, ci colpisce, ci espande. Siamo solo pedine in questo gioco amaro, tutto è scritto da sempre, in un futuro avaro. Pre-Ritornello Forse non sarà Natale, ma il tempo corre via, sentiamo i tamburi dell’ultima apatia. Tre mesi di guerra, poi tutto cambierà, e giugno segna il punto dove il male esploderà. Ritornello Non resta molto, ascolta il grido, il profeta parla, ma chi ha udito? Roma trema sotto un cielo nero, la fine avanza, è il nostro sentiero. Bridge Quando verrà, ci troverà pronti? O saremo soli in mezzo ai canti? Il tempo ci avvisa, la storia c’investe, è l’alba di un mondo che crolla in un’estasi. Ritornello (x2) Non resta molto, ascolta il grido, il profeta parla, ma chi ha udito? Roma trema sotto un cielo nero, la fine avanza, è il nostro sentiero. Outro E quando giugno sarà passato, ci troveremo in un sogno infranto. Un falso profeta, un uomo iniquo, l’inizio è qui… non c’è più riparo. [Outro-Instrumental] [END] l’inizio è qui… non c’è più riparo. [Outro-Instrumental] [END]

