
**[Verso 1]** Era una notte calda, giù a Napoli, Pensavo fosse un gioco, una missione così. Lei mi guardava, occhi di fuoco, Non sapevo che stavo entrando in un gioco pericoloso. La madre della mia principessa, In quella casa di swing, che follia, che promessa. Un bicchiere di vino, poi un altro ancora, E la mia vita è cambiata in un’ora. **[Ritornello]** Perché ho preso la madre della mia principessa? In una casa di fuoco, la mia vita è una tempesta. Il marito guarda, ride, è un cuckold, lo so, Ora mi chiama ogni giorno: "Vieni a letto con lei, però!" **[Verso 2]** La mattina dopo, pensavo fosse finita, Ma il telefono squilla, è lui che mi invita. "Vieni a casa mia, la porta è aperta, Lei ti aspetta, è già tutta scoperta." Non capisco più, è un incubo o un sogno? Ma il fuoco mi brucia, non riesco a dir di no. La madre della mia principessa, Ora è il centro della mia follia e debolezza. **[Ritornello]** Perché ho preso la madre della mia principessa? In una casa di fuoco, la mia vita è una tempesta. Il marito guarda, ride, è un cuckold, lo so, Ora mi chiama ogni giorno: "Vieni a letto con lei, però!" **[Ponte – com guitarra intensa e vocal rasgado]** Oh Napoli, città di peccato, Dove il piacere è un gioco malato. Le luci rosse brillano nella notte, E io perso, tra lenzuola rotte. Lei mi dice: "Non fermarti, sei mio!" E lui che ride: "Bravo, ragazzo, continua così!" Non c’è via d’uscita, sono intrappolato, In questa casa di fuoco, sono dannato. **[Ritornello – com mais intensidade]** Perché ho preso la madre della mia principessa? In una casa di fuoco, la mia vita è una tempesta. Il marito guarda, ride, è un cuckold, lo so, Ora mi chiama ogni giorno: "Vieni a letto con lei, però!" **[Outro – com vocal dramático e guitarra crescente]** La madre della mia principessa, Il marito che ride, che follia immensa. Napoli brucia, il fuoco non si spegne, E io perso, tra le fiamme, senza catene.


