
La valigia senza rotelle
Introduzione strumentale • Strofa 1 Non hai mai avuto una macchina ma hai consumato mappe e scarpe in stazione, partenze all’alba con caffè annacquati e un quaderno pieno di nomi e direzioni. Varsavia ti saluta con il fumo sui binari, Budapest ti ride negli occhi sul Danubio, tu cerchi storie tra i vicoli e i tram come un ragazzo al primo giorno di studio. • Ritornello Paolo, con la valigia senza rotelle, gira mezzo mondo restando studente, scrive tra la neve e i fili del tram che la speranza è più forte di ogni regime. Paolo, è cittadino senza frontiere, crede nelle mani che si stringono davvero, e ogni confine che attraversa a piedi diventa una riga in più nel suo quaderno. • Strofa 2 Nelle piazze grigie dell’ex impero rosso hai visto muri alzarsi e poi cadere, hai imparato a leggere negli sguardi la paura antica e il coraggio di cambiare. Racconta l’Est come un vecchio amico ferito dalla storia ma pronto a brindare, tra Kaliningrad e i vicoli di Danzica ogni sorriso ti invita a restare. • Ritornello Paolo, con la valigia senza rotelle, gira mezzo mondo restando studente, scrive tra la neve e i fili del tram che la speranza è più forte di ogni regime. Paolo, è cittadino senza frontiere, crede nelle mani che si stringono davvero, e ogni confine che attraversa a piedi diventa una riga in più nel suo quaderno. • Ponte Non hai bisogno di strade veloci quando la bussola è la curiosità, ad ogni incontro aggiungi un capitolo alla tua privata umanità. Stalin e i suoi ultimi sbirri sono ombre sui tuoi appunti di viaggio, tu rispondi con storie in punta di penna alla paura e al suo linguaggio. • Break strumentale • Strofa 3 Alla soglia di un altro compleanno tondo ridi se ti chiamano “anziano”, tu ti senti solo uno studente in ritardo alla lezione di un nuovo paese lontano. E mentre il treno entra in una nuova stazione pensi che il mondo sia ancora correggibile, finché c’è un bar, una sedia e due bicchieri la storia degli uomini è riscrivibile. • Ritornello finale Paolo, con la valigia senza rotelle, gira mezzo mondo restando studente, porta nei taccuini la prova silenziosa che l’uomo è migliore dei suoi tiranni. Paolo, un narratore senza frontiere, quasi ottant’anni e il cuore di un ragazzo in partenza, ogni volta che racconta un nuovo viaggio il mondo ricomincia ad avere la speranza. • Finale sfumato mh-mmh, mh-mmh, mh-mmh, mh-mmh mh-mmh, mh-mmh, mh-mmh, mh-mmh

