
GLI ALBERI
[Intro] [Slow, hypnotic bass - dragging drums] [Verse 1] Guardando gli alberi Fra le radici vorrei restare E i fiori, ondeggiando Il viso... lasciarmi accarezzare. Dimmi perché, dimmi perchè io dovrei respirare L’aria cattiva che sfiata.....stantiva sto per soffocare. [Chorus] Meglio gli alberi che sanno parlare Vento e foglie, un leggero cinguettare Senza pressione... senza rancore... Sento dell'acqua il fragore. Soffici nuvole, pioggia leggera Sembra quasi calma... quella vera. Ad un respiro mi lascio andare E ora tremo... io voglio restare. [Verse 2] (Inizia la decomposizione) Sotto la terra, s-affonda l'ardore Mente flebile... urla... scompare. Nulla si sente, il fiore è un errore Ondeggia il vuoto, senza colore. Radice, meta, pelle di seta Lenta la festa... si sgretola... [Bridge] [Heavy Psych-Fuzz Explosion] Fuochi fiochi... occhi... trasparenti. Andiamo via... nella scia. Lenti i pesci, pietre a palla Seta, meta... la mente a galla! (Urla distorte in sottofondo) [Chorus] Meglio gli alberi che sanno parlare Vento e foglie, un leggero cinguettare Senza pressione... senza rancore... Sento dell'acqua il fragore. Soffici nuvole, pioggia leggera Sembra quasi calma... quella vera. Ad un respiro mi lascio andare E ora tremo... io voglio restare. [Outro] (Puro flusso di coscienza astratto) Cinguettii... la vita... continua? Sogno... fango... resta. Respirare l'ombra... Ondeggiare... svanire... È solo... continua... [Feedback noise] [End]

