
Nel fuoco c'è il calore d'un mondo senza amore. Fra le fiamme e le urla di morte trovi fantasmi d'angosce risorte. Nel supplizio che grida vendetta anche la sorte appare più stretta. Ogni serpe dipinta di sangue col veleno nei denti la lingua. Coi suoi occhi di nera tormalina che trafiggono più di una spina. Già te la senti che ti scivola addosso e tutta l’anima ti spolpa all’osso. Ma la cosa che fa più paura è il male dell’orrida creatura. Negli abissi più neri quando ti agiti nei tuoi pensieri. Quando straripi in ogni eccesso per poi ricadere col cuore depresso. Urlo anch’io anche senza ragione sono peggio d’un’esplosione. Spacco tutto di abbia perduto mordo anche mentre chiedo aiuto. Vomitando impreco risoluto son sicuro d’essere posseduto. Nella guerra l’inferno e la morte ogni diavolo insegue la sorte. I cattivi sono quelli al potere che più soffri e più li fai godere. Non ci resta che stringere i denti per far strage e restare vincenti.

