[slow intro] [whispered] Entrato nel secondo cerchio, Dimora dei lussuriosi, Coloro che in vita terrèna Tradirono i propri sposi. Trascinati da bufera come file di gru, Scorgo Achille, poi Cleopatra, poi ancora mille e mille più. E nel vento che li sbatte come in vita fè passione, Ecco avvicinarmisi affiancate due persone... [verse 1] Mi ricordo la prima volta che vidi Francesca, Stava con mio fratello all'uscita da quella festa. La rividi un anno dopo una sera ad un concerto, La guardai, lei mi sorrise ,fu come acqua nel deserto. Ma Io che ho sempre messo davanti a me prima gli altri, Manco c avrei pensato, figurati, a farmi avanti. E mi bastava sai, Sarebbe stato sufficiente, ammirar quell angelo sceso in terra tra la gente. Dalla sera che vidi Paolo la prima volta a quella festa, bastò solo un istante, non mi uscì più dalla testa, Non lo so poi come mai, forse fu la timidezza, Lo sguardo gentile, io avvezza a tanta freddezza. Aspettai di rivederlo per un anno e tuttavia, Ancor non so perché, sapevo già ch'era follia. Stavo con suo fratello, m'è sempre stato insegnato, Che certe cose non si fanno, l'uomo va rispettato. [Chorus] [female voice] Amar ca nullo amato amar perdona, Mi prese del costui piacer si forte Che come vedi ancora non m’abbandona. Che per un cazzo di bacio, ci trovó la morte. (La morte) [verse 2] [male voice] E galeotto fu quel libro, Ma sarebbe potuta essere qualunque situazione, Fu una questione di libero arbitrio, Di scelta libera tra due persone. Che la libertà magari si merita il giudizio, Magari anche il disprezzo, O di esser giudicata un vizio, Ma è il desiderio di controllo, il bisogno di dominio, Che porta ancora oggi spesso a un cazzo di assassinio. [angry vocals] E se morir per gelosia ti sembra un fatto antiquato, Sappi invece resta ancora il più classico reato. E sarò onesto, al giorno d'oggi soffrire in eterno, Mi pare anacronistico cazzo, addirittura giù all'inferno, Per un bacio consenziente durato solo un istante, che in teoria dal milletrè, abbiam fatto passi da gigante. È invece oggi come ieri, un'altra storia d amore È finita nel più classico dei delitti d'onore. [Chorus] [female voice] Amar ca nullo amato amar perdona, Mi prese del costui piacer si forte Che come vedi ancora non m’abbandona. Che per un cazzo di bacio, ci trovó la morte. (La morte) [Verse 3] [male voice] E io ti ho vista in quel momento, mentre fissavi tuo marito, Pronto a farci fuori, accecato ed impazzito, Non c era odio nei tuoi occhi, non c era neanche paura, Solo senso di colpa d'esser causa di tal sciagura, [angry vocals] Assassino, fratricída, tu accecato dal rancore, Con quel coltello quella sera hai sgozzato anche L amore. Ma non ti serbiamo odio, solo una gran pietà, all inferno ci sei anche tu, ma solo per l’eternità. [soft spoken] Mentre a noi almeno è concesso questo volo eterno, E Sospinti dal vento assieme Sembra quasi non sia l’inferno .. non sia l'inferno .. non sia l'inferno