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ELLE (Piano Romantic Intimate Version) Andy Candela

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[Intro Strumentale] (Crepitio di vinile leggero, riverbero lungo. Entra il pianoforte in Do minore con arpeggi lenti. Una voce femminile sussurra solo "ELLE…") [Strofa 1 – Voce maschile, tono confidenziale, sussurrata] (Solo pianoforte felt, arpeggi dolci, nessuna percussione) Non ha un nome intero, solo una lettera: ELLE, come l'inizio di love. Non l'ha scelto lei, gliel'ho dato io la prima notte che non siamo riusciti a separarci. Adesso il silenzio dorme sul suo lato del letto, una quiete pesante che ci osserva mentre litighiamo senza voce e facciamo pace con gli occhi. [Pre-Ritornello – Crescita armonica, pianoforte più intenso] (Il pianoforte sale di ottava, accordi pieni, voce che si apre) È tutto un groviglio di fili che non tagliamo mai fino in fondo. Complicazioni che ci tengono in piedi, come un mobile montato al contrario ma che stranamente regge. [Ritornello – Momento Emotivo] (Il pianoforte suona accordi gravi e pieni, la voce si fa potente ma vulnerabile, rubato leggero) ELLE… ELLE di labbra, ELLE di livido, l'amore che non sai gestire ma che non lasci andare. Il silenzio lo capisce: quando esci dalla porta mi avvolge e non mi giudica. ELLE… restiamo un disastro perfetto, due calamite con i poli già consumati eppure ancora qui, ancora qui. [Break Strumentale Acustico] (Solo pianoforte, assolo melodico sognante per 8 battute, arpeggi lenti e sospesi. In sottofondo, un respiro campionato, riverberato come un soffio di vento.) [Strofa 2 – Voce più sussurrata, intima] (Pianoforte minimale, note rade, voce vicina al microfono) Lei dice che amarmi è come stringere una fiamma che a volte scotta senza motivo. Io rispondo che siamo due anime randagie che hanno trovato lo stesso tetto bucato e non cercano riparo altrove. Ci siamo incastrati in unioni che non sappiamo gestire, ma la connessione è una corrente sotterranea: non la vedi, ma illumina tutto il quartiere. [Pre-Ritornello] (Stessa progressione armonica, ma ora il pianoforte è più spinto, accordi ribattuti, voce che cresce) Ed è ancora un groviglio di fili, e un filo di speranza ci cammina in mezzo senza mai spezzarsi. Forse è lui che tiene insieme questa storia nata dalle complicazioni. [Ritornello – Momento Catartico] (Il pianoforte esplode in ottave gravi e acute, la voce canta a piena voce, rubato emotivo, silenzi carichi di tensione) ELLE… ELLE di luce, ELLE di liberi, la scintilla che parte dal petto e arriva dritta alla schiena. I nostri battiti ronzano sotto la luna, ci cerchiamo senza parlare, due calamite con i poli già invertiti eppure magnetici, magnetici. [Bridge Sospeso] (Tutto si sfuma tranne una nota tenuta di pianoforte grave e un respiro. Voce nuda, quasi recitata, parlata) Lei si chiama ELLE. Non è il suo nome. È l'iniziale che mi batte nel petto quando la vedo addormentata con una mano sulla pancia. L'unione è difficilmente gestibile, ma la connessione è troppo presente. Io resto. Lei torna. Un silenzio sbadiglia. E noi sorridiamo senza motivo apparente. Ecco, questo per me è l'amore. [Ritornello Finale con Variazione] (Ripresa piena del pianoforte, arpeggi ampi, voce che alterna pieni e sussurri, un leggero respiro cade sul levare) ELLE… ELLE di labbra, ELLE di livido, ELLE di luce… restiamo un disastro perfetto, connessioni che urlano nei silenzi, due calamite fuori controllo. ELLE… (ELLE, solo ELLE) siamo ancora qui.