Quella notte,pero,si destò come un suono sospeso, un accordo interrotto che riprende fiato. I muri respiravano piano, e i neumi,quei segni senza tempo, si staccavano lenti dalla pergamena, mossi da un soffio che non era vento, ma memoria. Galleggiavano nell'aria, come spiriti in cerca di voce, richiami perduti, tracce di canto. E il vecchio comprese: qualcosa stava per cantare di nuovo. Qualcosa stava per cantare di nuovo.