
Primavera a Milano
[VERSE 1] Marzo entra piano dai Navigli con il cielo chiaro sopra i tram le magnolie esplodono nelle piazze come mani aperte sulla città C’è una luce nuova sui portoni nei caffè la gente torna fuori e Milano sembra quasi fragile quando si riempie di colori [PRE-CHORUS] E camminiamo senza dire niente tra biciclette e vento leggero tu mi sorridi lentamente come fa aprile col cielo [CHORUS] Primavera a Milano nei viali e nei balconi i glicini che scendono come piccole canzoni e maggio ci regala rose fiorite gelsomini nella sera che profumano le vie [VERSE 2] Nei prati fuori porta spuntano papaveri fiordalisi e margherite mossi piano dall’aria Le finestre restano aperte fino a tardi nelle case [PRE-CHORUS] E camminiamo dentro il vento tra i riflessi dei binari questa città diventa bella quando tu le assomigli [CHORUS] Primavera a Milano nei viali e nei balconi i glicini che scendono come piccole canzoni e maggio ci regala rose dentro ai cortili gelsomini nella sera che profumano le vie [BRIDGE] E forse è vero che le città hanno un cuore batte più forte quando ritorna il sole [FINAL CHORUS] Primavera a Milano tra le moto e i temporali con i tram che sembrano vecchie storie da cantare e noi sotto le magnolie a perderci piano mentre tutta la città rifiorisce intorno a noi [OUTRO] Marzo, aprile, maggio… Milano si accende piano…

