[Strofa 1] Cammino nel tempo che scorre piano, passi che si somigliano nel buio. Attraverso le ombre dei ricordi che si sono persi, andati lontano. Immagini scolpite nella mente ritornano come sogni leggeri, evanescenti, ma ancora capaci di farmi respirare nostalgie. [Ritornello] E nasce il frutto del domani, tra lacrime che scavano la polvere. Germogli che spingono il cuore oltre il graffio dell’anima. Primavera senza argini, tutto danza nel mio cammino. E le speranze che ho coltivato mi vengono incontro piano. [Strofa 2] Petali nel vento sfiorano il passato, portano il peso lieve di ciò che ero. Ogni solco inciso dal pianto è una strada che ancora mi chiama. E mentre il mondo cambia colore raccolgo ciò che resta vero: un respiro, un passo, un lampo che continua a nascere in me. [Bridge] E se il vento porta via ciò che temevo di perdere, resta una luce sottile che mi invita a rinascere. [Ritornello finale] E nasce il frutto del domani, lo sento crescere dentro il mio passo. Primavera senza argini, che mi chiama e mi attraversa. E le speranze che ho coltivato mi vengono incontro piano, come un domani che già respira.