Strofa 1) Nella notte scura, luci che sfrecciano, un cuore in divisa corre senza respiro. Otto Bravo al volante, occhi di ghiaccio, insegue un'ombra che sfugge al destino. (Pre-ritornello) La radio grida, la voce di Marco Uno, "Otto Bravo, rispondi, dove sei?" Ma il silenzio pesa come un macigno, e il tempo si spezza in un attimo. (Ritornello) Vita spezzata su quell’asfalto nero, un sogno infranto, un eroe che non torna. Marco Uno chiama, ma non c’è risposta, Otto Bravo è caduto, la notte è più vuota. (Strofa 2) Ricordi di un ragazzo con la divisa, sogni di giustizia, occhi pieni di vita. Ora il silenzio parla più forte di mille parole, e la sirena piange un addio senza voce. (Pre-ritornello) La centrale insiste, la speranza non muore, "Otto Bravo, rispondi, siamo qui per te." Ma il destino ha già scritto la sua storia, e il buio ha inghiottito la sua memoria. (Ritornello) Vita spezzata su quell’asfalto nero, un sogno infranto, un eroe che non torna. Marco Uno chiama, ma non c’è risposta, Otto Bravo è caduto, la notte è più vuota. (Bridge) E nel silenzio resta solo un eco lontano, di un uomo che ha dato tutto, senza mai un rimpianto. Genova non ricorda il suo nome, la sua lotta, e Marco Uno continua a chiamare, senza sosta. (Ritornello finale) Vita spezzata su quell’asfalto nero, un sogno infranto, un eroe che non torna. Marco Uno chiama, ma non c’è risposta, Otto Bravo è caduto, la notte è più vuota.


