(Verso 1) Potevo seguire il consiglio di mia madre, restare al sicuro, lontano dal male. Ma quel vento dentro urlava più forte, mi spingeva a varcare mille porte. Poteva vincere quella paura, bloccare il mio cuore in una cintura. Ma ogni battito gridava: "Vai, prova!" E il coraggio mi teneva ancora a galla, sopra. (Ritornello) Non sono mai caduto, seguendo quello che sentivo, un passo nel buio, ma sempre vivo. Ogni errore è stato un punto di partenza, la strada è mia, la mia unica essenza. (Verso 2) Avrei potuto nascondermi nel suo abbraccio, ma sentivo che era tempo di fare un passo. La vita mi chiamava, un canto lontano, anche se tremavo, stringevo la mia mano. Dietro le sue paure sarei stato salvo, ma chi vuole vivere senza un respiro alto? Ogni sogno è un rischio che vale la pena, un salto nel vuoto, ma senza catena. (Ritornello) Non sono mai caduto, seguendo quello che sentivo, un passo nel buio, ma sempre vivo. Ogni errore è stato un punto di partenza, la strada è mia, la mia unica essenza. (Bridge) A volte il mondo vuole che rimani fermo, ma io sono il vento, il mio destino lo governo. E anche se sbaglio, trovo il mio cammino, perché ogni ferita forgia il mio destino. (Ritornello) Non sono mai caduto, seguendo quello che sentivo, un passo nel buio, ma sempre vivo. Ogni errore è stato un punto di partenza, la strada è mia, la mia unica essenza. (Outro) Potevo seguire il consiglio di mia madre, ma la mia anima cercava un'altra chiave. Non sono mai caduto, non mi sono arreso, il mio cuore guida, e io l’ho sempre acceso.