
Italiade XII - L'Apoteosi del Premierato (Finale)
[Intro] (Choir, whisper → thunder) STABILITAS… PREMIERATO… Sine somno, sine pudore— la volta del cielo s’apre. [Chorus] (Massive Choir) STABILITAS! PREMIERATO! Il popolo ha votato (o forse no)! L’Italia è desta, l’Italia si arresta! Gloria alla Madre, gloria alla Festa! [Verse 1] (Soloist, operatic) Sopra il Campidoglio—un trono di feed, una corona di notifiche e giuramenti. La legge si fa specchio, la piazza si fa palco, e la realtà—un hashtag tra i denti. [Pre-Chorus] (Choir, staccato) DICIT: “Stabilità!” AUDIT: “Autorità!” Scrivono i venti: “Dura lex, dura trend!” [Chorus] (Massive Choir) STABILITAS! PREMIERATO! Il popolo ha votato (o forse no)! L’Italia è desta, l’Italia si arresta! Gloria alla Madre, gloria alla Festa! [Verse 2] (Choir + Soloist call/response) (Choir) Carro d’oro—ruote d’algoritmo, trainato da influencer in fila, in adorazione. (Soloist) E sotto, come un basso continuo, manganelli—metafora d’ordine e convinzione. [Break] (Tubular bells, timpani roll) DIN… DIN… [Bridge] (Choir, Latin-flavored) O Fortuna del consenso, volubilis, immensum! In alto sale la Soror d’Italia, tra fulmini di voce e luce artificiale. [Verse 3] (Soloist, darker) Sei Giove d’Olimpo—Palazzo Chigi, con il fulmine del comando stretto nel pugno; ma il cielo che ti acclama è lo stesso che ti misura: applauso e fischio—uguale fragore, stesso digiuno. [Build] (Choir, accelerating) SALI! SALI! Non guardare giù! SALI! SALI! Che la storia è déjà-vu! [Final Chorus] (All voices, apocalyptic) STABILITAS! PREMIERATO! Il popolo ha votato (o forse no)! L’Italia è desta, l’Italia si arresta! Gloria alla Madre, gloria alla Festa! [Finale] (Choir, sustained) E mentre il carro buca... le nubi e l’aria si fa vetro, resta un’eco nelle strade: un coro, un decreto. STABILITAS… PREMIERATO… Amen dell’algoritmo. Amen del Paese. [Outro] (Bells fade) DIN… (silence)

