
Titolo :L'Architettura del Fiato
Strofa 1 Non è nel trucco o nel vetro di un istante che si legge la storia di un gigante. È in quel modo di stare al mondo, eretta, tra una lacrima chiusa e una gioia stretta. È la mano che stira le pieghe del giorno mentre il buio le danza tutto intorno. Strofa 2 C'è un oceano calmo dietro ogni parola, una scuola di vita dove s’impara da sola. È madre di sogni che non hanno mai avuto un nome, è figlia del vento, ma sa bene il "come". Sa piegarsi alla tempesta senza farsi spezzare, perché ha radici profonde, fatte per amare. Ritornello Perché una donna è l’architettura del fiato, il coraggio più dolce che Dio ha disegnato. È un equilibrio di seta e di ferro pesante, una stella discreta ma sempre fiammante. Non cercarla nel corpo, ma in quel che sa dare: un pezzo di cielo per chi non sa volare. Strofa 3 Guarda i solchi leggeri agli angoli degli occhi, sono mappe di mondi che è raro che tocchi. Ha imparato il silenzio che grida più forte, ha sfidato la sorte, ha aperto le porte. È la cura infinita che non chiede il ritorno, il sole che resta anche dopo il tramonto. Ponte (Crescendo) E se il mondo la vuole più piccola e stanca, lei trova una forza che a noi tutti manca. Non è solo bellezza, è una rivoluzione che nasce dal cuore e diventa canzone. Ritornello Perché una donna è l’architettura del fiato, il coraggio più dolce che Dio ha disegnato. È un equilibrio di seta e di ferro pesante, una stella discreta ma sempre fiammante. Non cercarla nel corpo, ma in quel che sa dare: un pezzo di cielo per chi non sa volare. Outro (Solo piano, rallentando) È un passo leggero... Sopra un suolo di spine. Una storia infinita... Senza fine

