Song Cover Image

L'ultima sfiga

+ Show full styles
V5

Strofa 1) Sabato sera, ore ventuno e tre Sono già sotto casa tua, ma tu non c'è. Il cellulare prende poco, o forse sei tu Che non hai voglia di rispondermi mai più. Il mio Booster 50 fa un rumore strano Speriamo che non mi lasci a metà piano Perché se resto a piedi proprio qui in centro Mi sa che stasera finisce il divertimento. (Strofa 2) Passo dal bar, quello dell'angolo laggiù C'è il solito gruppo, non manca nessuno in più. C'è il "Gisella" che racconta di quella tipa Che l'ha piantato in asso per un tipo con la pipa. E ridiamo forte per non pensare che Domani è domenica e un senso non c'è Oltre alla solita pizza e alla partita alla TV Mentre fuori il mondo corre e non ci guarda più. (Ritornello) (Coro potente e trascinante) Ma che ne sanno loro della nostra libertà Di una birra calda e di questa città Che sembra un labirinto senza una via d'uscita Ma è l'unica casa per tutta la vita! E corriamo forte senza meta o direzione Con la radio a palla e la solita canzone Che ci fa sentire grandi, quasi degli eroi Anche se siamo soltanto... soltanto noi! (Strofa 3) Poi ti vedo passare su quella cabrio blu Con quel tipo pettinato che non sei tu. Ti sorride, ti tocca, ti dice chissà che E io mi sento un idiota, qui fermo al caffè. Ma poi guardo i miei amici, la loro lealtà Le risate assurde e la semplicità E capisco che in fondo, anche senza di te Questo sabato sera è il migliore che c'è. (Ritornello) Ma che ne sanno loro della nostra libertà Di una birra calda e di questa città Che sembra un labirinto senza una via d'uscita Ma è l'unica casa per tutta la vita! E corriamo forte senza meta o direzione Con la radio a palla e la solita canzone Che ci fa sentire grandi, quasi degli eroi Anche se siamo soltanto... soltanto noi!