
Parentesi Aperte (Certe Storie Devono Solo Succedere)
[Strofa 1] Ci sono frasi che non finiscono, rimangono appese sopra un deca macchiato, un “poi ne parliamo”, un “ci sentiamo”, che forse voleva dire “resta con me”. Ci sono porte chiuse piano, per non svegliare quello che c’è, e certe notti metto una virgola dove avrei voglia di mettere te. [Pre-Ritornello] Siamo bravissimi a rimandare, a non capire, a non domandare, come se il tempo sapesse aspettare tutte le cose che non sappiamo dire. [Ritornello] Siamo parentesi aperte, in mezzo alle vite degli altri, due punti sospesi nel tempo, due strade che sembrano sbagli. Parentesi aperte, che nessuno ha il coraggio di chiudere, forse perché certe storie non devono finire, devono solo succedere. [Strofa 2] Ho conservato i tuoi VOCALI, quelle mandate alle quattro e tre, quando la notte rende sinceri anche quelli che sinceri non sono mai. E tu che dici: “Non è il momento”, io che rispondo: “Va bene così”, ma certe bugie dette con affetto fanno più male di cento “finì”. [Pre-Ritornello] E siamo ancora qui a rimandare, a fare finta di non ricordare, ma basta un nome sopra uno schermo e torna tutto senza bussare. [Ritornello] Siamo parentesi aperte, in mezzo alle vite degli altri, due punti sospesi nel tempo, due strade che sembrano sbagli. Parentesi aperte, che nessuno ha il coraggio di chiudere, forse perché certe storie non devono finire, devono solo succedere. [Bridge] E se un giorno ci incontreremo senza programmi, senza perché, non chiedermi dove eravamo: eravamo qui, tra una parentesi e quello che viene dopo di te. [Finale] Lasciamole aperte, le cose che fanno paura, le frasi imperfette, la nostra punteggiatura. Lasciamole aperte, che il tempo decida per noi, perché una parentesi chiusa dice “è stato”. Una parentesi aperta dice ancora “forse, poi”.

