Strofa I Dal cielo cadder due stelle leggere, sfiorâr il cor con luce sincera. Arsero dolci, più del mio fiato, fiamme d’amor, destino amato. Strofa II Nel loro lume vidi bellezza, un pianto d’angelo, umana dolcezza. Tacque la notte, il mondo svanì, l’alma mia tutta si perse lì. Ritornello O occhi divini, delizia crudele, mi togli il giorno, mi togli il cielo. Se questo è fallo, ch’io cada ancora — perdermi in voi, dolce signora. Strofa III All’alba rivedo quel vostro sguardo, ogni mio canto vi cerca, vi guardo. Le stelle al cielo tornar lassù, ma il cor mio resta prigion d’amor più.