
[Goccia d’oro] (Strofa 1) Sono nato piano su una foglia d’ulivo, un frantoio antico, un profumo vivo, oro liquido che cola lento, guardo il mondo e non mi pento. Il sole mi scalda, mi fa brillare, danziamo insieme senza parlare, la terra profuma di rosmarino, noi due baciamo un cielo turchino. (Ritornello) Goccia, goccia d’oro, amo il sole e amo il mare, goccia, goccia d’oro, in ogni luce voglio entrare, goccia, goccia d’oro, un piccolo sole da mangiare, goccia, goccia d’oro, lasciami il mondo accarezzare. (Strofa 2) Scivolo su un pezzo di pane caldo, pomodoro e basilico, sogno saldo, ma il mio pensiero corre là, dove l’onda si alza e poi se ne va. Il mare blu, profondo e chiaro, mi chiama piano, mi parla raro, io che vengo dalla terra scura, sogno l’acqua, sogno l’avventura. (Ritornello) Goccia, goccia d’oro, amo il sole e amo il mare, goccia, goccia d’oro, in ogni luce voglio entrare, goccia, goccia d’oro, un piccolo sole da mangiare, goccia, goccia d’oro, lasciami il mondo accarezzare. (Ponte – quasi sussurrato) Olio e sole, olio e sale, olio sull’onda che sale e sale… Un raggio ci bacia, ci fa brillare, noi due gocce d’oro in mezzo al mare. (Ritornello – con più forza) Goccia, goccia d’oro, amo il sole e amo il mare, goccia, goccia d’oro, in ogni luce voglio entrare, goccia, goccia d’oro, un piccolo sole da mangiare, goccia, goccia d’oro, lasciami il mondo accarezzare. (Outro sfumando) Una goccia d’olio bacia il mare, sole dentro, sale fuori a ballare… Goccia d’oro, non ti fermare, ama la luce, ama il mare. Goccia, goccia, goccia d’oro…

