
Han stoppato Pizzaballa! ma che dici? in
Han stoppato Pizzaballa! ma che dici? in porta sta, perlomeno lo faceva un milione di anni fa. Ma non quello, suo cugino cardinale in Palestina, che voleva dire messa la domenica mattina. Mal gli incolse che Israele preoccupato per i razzi non faceva celebrare quassi voglia religione: niente islamici su al tempio, non si pianga testa al muro, e i cattolici altrettanto, se ne faccian una ragione. Ma perduto non è tutto se il governo immantinente con indomito coraggio si ribella a questo affronto: il legato si richiama, la protesta è consegnata, non sarà per rischio salme, che si ignorino le palme! Presa con soddisfazione la fulminea retromarcia se volete celebrare fate pur, ci mancherebbe. Ci siam fatti rispettare! Quando serve lo sappiamo che tirar fuori i coglioni, ci fa vincere la mano. Si, ma proprio questa volta, forse l'unica a memoria che Israele aveva usato un barlume di buon senso, senza regole diverse per etnie o religioni senza imporre con la forza le sue discriminazioni. Quanto più sarebbe degno di un classe dirigente, con un senso di giustizia, con un pizzico di onore, mostrar tanta decisione di protesta e di condanna per l'orrore inflitto a Gaza, per l’eccidio della gente. Assordante fu il silenzio con lo stato criminale l’omissione non è neutra, ma un preciso schieramento a favore di violenze, morte, fame, di ogni male; e bollato sia razzista chiunque chiede un cambiamento. Pizzaballa è un buon pretesto, lo si ammetta, siamo seri, per mostrar del coraggio e decisione a poco prezzo, ma restiam sempre gaglioffi, tali e quali a ieri; il sangue dalle rape non lo cavi, non c’è verso.

