
(Strofa 1) Guardo fuori dalla finestra, il sole taglia il fumo In un quartiere che corre e non aspetta nessuno. Le crepe sui muri raccontano storie di padri Che hanno dato il sudore per non vederci ladri. Ho le scarpe sporche ma la testa pulita, Cerco un senso di marcia in questa strana salita. Non serve un ferro per farsi rispettare, Basta una parola dritta e saper ascoltare. Siamo fiori che crescono tra i blocchi di pietra, Scrivo rime sul diario come fosse una dieta Per lo spirito, per chi non si arrende mai, Per chi trova un’uscita pure dentro ai suoi guai. (Ritornello - x2) C’è un sogno che batte sotto questo cemento, Lo porto con me, lo grido nel vento. Non conta da dove vieni, ma dove vuoi andare, Le mie radici sono qui, ma io voglio volare. (Strofa 2) Vedo i ragazzi al muretto con i sogni nel sacco, C’è chi studia per uscire, chi subisce lo scacco. Ma la vita è un freestyle, devi saper improvvisare, Senza vendere l’anima per poter mangiare. Ho visto il buio ma ho scelto la luce, Seguo una strada che al mio domani conduce. Il rispetto si guadagna con la coerenza, Non con le urla o con la prepotenza. Un abbraccio a chi lotta, a chi lavora sodo, A chi scioglie ogni giorno un difficile nodo. Siamo noi la risposta, siamo noi il motore, In un mondo di macchine, ci mettiamo il cuore. (Ritornello - x2) C’è un sogno che batte sotto questo cemento, Lo porto con me, lo grido nel vento. Non conta da dove vieni, ma dove vuoi andare, Le mie radici sono qui, ma io voglio volare. (Outro) Già. Non dimenticare mai da dove vieni. Perché è quello che ti rende ciò che sei. Pace per la zona. Keep it real.

