Verso 1 Scendi dove il fiato si rompe, dove la carne ricorda il peso, dove la notte mi cade addosso e resta viva dentro il silenzio. Non ti porto pace dipinta, né una voce fatta per sembrare, ti porto il ferro sotto le costole, ti porto il punto che sta per crollare. Pre-Coro Entra più dentro. Senza permesso. Dentro la vena. Dentro il cedimento. Coro Resta qui, dove l’anima spinge e sanguina, dove il buio mastica lento ma non mi piega la schiena. Resta qui, non sul bordo, nella fenditura, sii radice nel crollo vivo, sii la brace che non si spegne mai. Resta qui, quando il cielo si fa di pietra, quando la bocca cerca aria e la notte mi cade intera. Verso 2 Prendi la parte che tengo serrata, quella feroce, quella più nera, quella che dorme sotto la polvere e quando si alza diventa tempesta. Prendi l’orologio, spaccalo adesso, rompi la strada che mi trascina, io non voglio restare lo stesso se essere uguale mi lascia in rovina. Pre-Coro Entra più dentro. Senza difesa. Fa’ della frana la tua dimora. Coro Resta qui, dove l’anima spinge e sanguina, dove il buio mastica lento ma non mi piega la schiena. Resta qui, non sul bordo, nella fenditura, sii radice nel crollo vivo, sii la brace che non si spegne mai. Resta qui, quando il cielo si fa di pietra, quando la bocca cerca aria e la notte mi cade intera. Ponte Non ti voglio sfiorare appena. Ti voglio dentro fino al midollo. Non sopra frasi messe in ordine, ma sopra il caos che porto addosso. Fa’ del mio petto un campo aperto. Fa’ del mio strappo la tua voce. E se domani ritorna il vuoto, brucia in me prima che mi inghiotta. Coro Finale Resta qui, come un peso santo nelle ossa, come una lama piena di luce che apre il nero e non si spezza. Resta qui, senza distanza né carezza, sii la forza dietro il colpo, sii il centro della tempesta. Resta qui, anche se il mondo viene giù, anche se tutto perde forma, sii il fuoco che resta in piedi. Outro Qui. Nell’osso. Nel taglio. Nel profondo. Qui. Senza tregua. Senza velo. Senza ritorno. Resta qui.