Ogni gennaio stesso film, stessa sentenza, comprano solo neri pregiati, zero scelta, zero presenza, profumi riciclati, copia-incolla senza coscienza, tartufo nero imposto come fosse una sentenza. raccolgo i bianchetti come errori nel sistema, non scelte fatte da altri, sempre lo stesso schema, io vorrei sapori forti, non banalità con poco gusto dentro il tema, perchè a tavola comanda chi fa più rumore e scena. Ma nessuno chiede “oh, che cazzo vuoi davvero?”, Mangiano pregiato per prassi, non per pensiero sincero, se non ti piace l'aglio sei tu quello nero, minoranza silenziosa, gusto tenuto a zianchetto sta zitto, si diffonde piano, non fa propaganda, non alza la mano, considerano il Pregiato come il capo, il sovrano, vince per abitudine, non perché è il più buono davvero, C’era uno che regalava bianchetti ogni anno, senza fare storie, senza fare danno, diceva “non tutto va spiegato a comando, c’è chi ama in silenzio e non chiede consenso al branco”. anche questa apertura sta arrivando senza casino, nella pasta vongole e bianchetti, niente pregiato assassino, qualcuno questo piatto ha ideato, guardando quel destino, e ha capito che questo è un tartufo divino