
QUELLO CHE NON SAI [Intro] Dimmi, cosa ne sai di quelle notti senza dormire? Di quante volte ho detto “mai più” e poi ho dovuto ricominciare… [Strofa 1] Tu mi guardi adesso e dici: “Stai bene”, ma non sai quante guerre ho nelle vene. Sorrido fuori, dentro ho fatto a pezzi tutti quei ricordi che mi tenevano stretto. Ho perso persone, ho perso me stesso, ho cercato una via dentro al buio più spesso. Ci sono giorni che non voglio ricordare, ma sono proprio quelli che mi hanno fatto cambiare. Non chiedo compassione, non mi serve pietà, ho imparato a camminare con la mia verità. E se oggi sono qui, con gli occhi un po’ stanchi, è perché ho attraversato l’inferno senza arrendermi. [Pre-Ritornello] E tu non lo sai, quello che ho lasciato dietro me. Non lo sai, quante volte ho perso la fede in me. [Ritornello] Quello che non sai è quanto costa diventare grandi, quante lacrime nascoste dietro sorrisi eleganti. Quello che non sai è che il buio non mi ha portato via, ho raccolto i miei frammenti e li ho trasformati in vita. E se mi vedi ancora in piedi, non pensare sia fortuna. Ho attraversato mille notti per rivedere la luna. [Strofa 2] Ho imparato che la vita non fa sconti, che certi addii rimangono dentro ai nostri occhi. Che puoi avere tanta gente intorno e sentirti solo in mezzo al mondo. Poi arriva un giorno, senza fare rumore, e qualcosa cambia dentro al cuore. Capisci che non devi più scappare, che puoi fermarti, respirare e ricominciare. Non sono quello che ho fatto ieri, sono quello che scelgo di essere oggi. E tutte le cicatrici che porto addosso mi ricordano soltanto quanto sono ancora vivo. [Bridge] Se mi chiedi: “Come hai fatto?” forse non lo so nemmeno io. So soltanto che nel punto più profondo ho trovato ancora un filo di Dio. [Ritornello – Finale] Quello che non sai è quanto costa diventare grandi, quante lacrime nascoste dietro sorrisi eleganti. Quello che non sai è che il buio non mi ha portato via, ho raccolto i miei frammenti e li ho trasformati in vita. E se mi vedi ancora in piedi, adesso guarda bene gli occhi miei: non c’è più paura di ieri… c’è tutta la strada che farei. [Outro] Dimmi, cosa ne sai di chi sono veramente? Forse niente… perché certe storie si capiscono soltanto quando hai camminato nel buio insieme a me.

