
[Intro | short nylon-string guitar pickup, upright bass joins] [Verse 1 | warm conversational vocal, affectionate curiosity; brushed drums enter gently] Ti torna l’accento se parli dei tuoi, ti cambia la bocca, nemmeno lo sai. Al telefono con tua sorella vi capite con metà delle parole. Io ne afferro sì e no una su tre e mi viene da ridere con te. [Chorus | flowing melodic lift, open warm vowels; vibraphone answers between phrases] Dillo in dialetto, non tradurre per me. Voglio sentirti ridere prima di capire perché. Dillo un’altra volta, quella frase com’è? C’è una parte di te che sa farsi capire da sé. [Verse 2 | playful, lightly syncopated phrasing; guitar and bass carry the groove] Con me scegli sempre le parole più belle, poi chiami il gatto e usi proprio quelle. Non so bene se fargliene una colpa, lui si prende tutte le attenzioni. Io credevo fossero parole dolci: dal tuo tono sembravano bacioni. [Chorus | sing with growing affection, light vocal doubles on the title; brushes slightly fuller] Dillo in dialetto, non tradurre per me. Voglio sentirti ridere prima di capire perché. Dillo un’altra volta, quella frase com’è? C’è una parte di te che sa farsi capire da sé. [Instrumental | short vibraphone variation on the chorus melody; guitar, bass and brushes keep the gentle sway] [Final verse | close, smiling vocal; leave space after each phrase, guitar more exposed] Se lo provo io, ti viene da ridere, sbaglio sempre la stessa vocale. Tu ripeti, io guardo la bocca: non è colpa mia se imparo male. [Coda | tender, quietly flirtatious; relax the phrasing, small pause before the last line] Dillo in dialetto, adesso che siamo da soli. Quello che vuol dire me lo spieghi domani. [Ending | softly sustained guitar and vibraphone chord, no additional vocals]

