
🇮🇹 Mai più Gaza
Canzone di Marcello Arena (©2025). - - - - - - - - - - - - - - Dalle ceneri d’Europa venne un giuramento: dar pace a un popolo antico e al suo tormento. Israele sorse come porto sicuro, ma un altro popolo finì senza futuro. Tra muri e check-point, macerie ed artigli, crebbe il rancore dei padri e dei figli. Gaza è ora gabbia di sangue e dolore, dove innocenza soffre fame ed orrore. E gridano i morti di ieri e di oggi: “Mai più”, “Mai più”, “Mai più”! “Mai più” è difendere vite, non lasciare terre sfinite. “Mai più” è difendere sempre chi nasce innocente e muore per niente. “Mai più” Gaza, mai più tormento, mai più un’infanzia bruciata nel vento. Chi ricorda l’Olocausto non può dimenticare, che il dolore di ieri non giustifica il male. I bambini di Sderot tremano per i razzi, ma quelli di Rafah vivon senza spazi. E gridano i morti di ieri e di oggi: “Mai più”, “Mai più”, “Mai più”! “Mai più” è difendere vite, non lasciare terre sfinite. “Mai più” è difendere sempre chi nasce innocente e muore per niente. “Mai più” Gaza, mai più tormento, mai più un’infanzia bruciata nel vento. Non c’è riscatto in città incendiate, né redenzione in madri straziate. La memoria tradita diventa catena se neghi il pane, se non hai pena. La Storia ti guarda, governo crudele, tra macerie d’odio e sapore di fiele. È tempo di scegliere: distruggere invano o nutrire la pace e restare umano.

