Vorrei ritrovarmi nel grembo materno e poter usare le mani liberamente, asciugarmi le lacrime, gustarne il sapore e poi afferrare quel cordone che mi tiene in vita, che mi da la vita e avvolgerlo intorno al collo soffocandomi, fino a strozzarmi l’anima ed essere partorito morto, per aver capito da che madre sarei nato e quale famiglia avrei avuto.