
Una preghiera per Emanuela rapita, fra trepidazione e afflizione, disse l'uomo che veniva da lontano. E io son diventata quella con la fascia sui capelli sui muri e in tivù. Fu rapita da sua entità, fu presa via da Satana, disse l'uomo che stava con i lupi. E io son diventata la ragazza dello scambio su libri e reportage. Chi cercate uomini lassù. Io qui son dolcezza che si perde e pietra dell'inganno da quel primo anno nella musica di chi crede: Do re mi fa sol. Si diceva che la ragazza era roba nostra, l'aveva presa uno della banda disse l'uomo della Magliana. E io son diventata la cittadina del riscatto in film e quotidiani. Sono io il ragazzo del lavoro. L'ho presa con una pronta scusa, disse l'uomo con il fischietto. E io son diventata quella uccisa per non farmi parlare, su rete e piattaforme. Chi cercate uomini lassù. Io qui son dolcezza che si perde e pietra dell'inganno da quel primo anno nella musica di chi crede: Do re mi fa sol. Io poi quel giorno non sapevo se fidarmi o restare, non sapevo se fermarmi o andare. C'è chi mi ha vista camminare ma non vuole parlare o fa finta di dimenticare. Io son salita, son salita tanto, poi son caduta e di questo ora canto, di come questa vita ho lasciato, il mio flauto e il mio diario. Chi cercate uomini lassù. Io qui son dolcezza che si perde e pietra dell'inganno da quel primo anno nella musica di chi crede: Do re mi fa sol. La, sì, do re. Chi cercate lassù. In cielo dove dice l'uomo del buonasera...

