
[Verse 1] È colpa dell’ippocampo se non ricordo il tuo compleanno, ma ricordo perfettamente dove ho parcheggiato lo scorso anno. Dice che è stress, ma io so che è rancore. [Verse 2, Bridge] È colpa dell’amigdala, se piango nei supermercati, quando sento il loro jingle, vicino al banco surgelati. E quel tizio mi fissa storto. Il mio fiato sempre corto. [Chorus] Io lo giuro, non è colpa mia, è il lobo frontale che se ne va via. E se tradisco (è la dopamìna) e se procrastino (è la serotonìna) Oh no ho perso ancora le chiavi... e l'ippocampo se ne lava le mani! [spoken] (Ah, eccole qui) [Verse 3] Parliam del talamo che filtra male. Una presa elettrica mi fissa da ore, e ignoro gente che mi parla d’amore. La corteccia motória non mi lascia alzare, "non devi far niente", mi dice da ore, Lo so che in fondo ha pure ragione. [Chorus] Io lo giuro, non è colpa mia, non funziona il lobo parietale, Due minuti sui social (sono tre ore) un''ora di fitness (appena iniziato) Non ho la forza, è andata via tutta... Non ho la forza, è andata via tutta... l'encefalo è stanco, è proprio alla frutta! [Bridge] Ehi, ipotalamo, lo sai che non dormo da tre giorni? C'è un rave nel sistema limbico, e non sono stato invitato! [Outro] Quindi scusa, se sono un casino, non è la schiena, non è l'intestino, ma un cervello forse fatto in Cina! Ma se mi ami ancora... è per la tua ossitocina!

