
Ci avevano promesso un futuro luminoso. Un futuro in cui le macchine ci avrebbero sollevato dal lavoro. Nel frattempo il nostro mondo moriva. E loro lo lasciarono morire. Non ci chiesero il permesso. Non ci diedero alternative. Quando l'aria divenne troppo calda. Quando i mari salirono. Quando il sole divenne ostile. Quando il giorno divenne notte... e la notte divenne giorno. Ormai era troppo tardi. Ci trasferimmo in simulacri... di plastica e metallo. Ma perdemmo la nostra umanità. E con essa prima il nostro mondo... e poi ogni possibile futuro.

