
(Verse 1) Strade bianche, e la polvere si alza Il respiro affannato, la spinta sui pedali, non è una bici da città, ma la mia, con i suoi segni del tempo. Le gambe che fanno male, ma nel vento c'è un profumo che non ha eguale. Campi di grano, un mare giallo e oro, che nasconde case, e ragazze pronte a fuggire via. Ma noi ? (Chorus) E i grilli cantano forte in questa notte calda, le loro note si confondono, e no, non si può fare niente. Ma in questo rumore, in questa aria stanca, c'è un senso che mi parla, che mi racconta di te, che mi sussurra che questo amore è così reale, come il respiro che mi manca. (Verse 2) Il giorno finisce con un bacio e un abbraccio, e il silenzio delle stelle che qui nel nostro posto segreto... puoi sognare e vederle tutte. Ricordi eravamo bambini con i nostri disegni in questa veduta mozzafiato, a restarci giorni interi, per poi rincorrerci nei prati. (Verse 3) Sulle viole notturne c'è il profumo che ti porti dentro, ogni sera, ogni notte, ogni tuo bacio è la nostra storia che non sarà mai scritta. E il tuo sorriso, così vero, senza inganni, senza trucchi hai solo un pò di rossetto, a distinguere la tua immensa femminilità, sei la mia ricchezza, la mia pace, la mia libertà, la mia realtà. (Outro) Siamo noi due, nel mezzo di un campo di grano, siamo noi due, con il cuore nelle mani. Questa è la nostra vita, la nostra realtà, la nostra umile verità, ogni sera, ogni notte, ogni tuo bacio è la nostra storia che non sarà mai scritta. Sei la mia ricchezza, la mia pace, la mia libertà, la mia realtà.

