
(Verso 1) Un riflesso nel caffè, un fatto un po’ strano. Mi chiedo perché ho scelto sempre la strada in salita, se è per sentirmi vivo o per sfidare la vita. (Pre-Chorus) E sono qui, in bilico su un filo di seta, tra una memoria dolce e una nuova meta. E quando trovo sassi nelle mie tasche, lascio che il peso diventi un ponte, per guardare il sole oltre l’orizzonte. (Chorus) Ma è tutto un gioco, ...o è una cosa seria ? Mischiare l'energia con la materia. Cercare la forza nel vuoto di un dubbio, vincere tutto stando sull'orlo di un presagio. Sì, è tutto un gioco, la mossa perfetta non è arrivare, ...ma non aver fretta. Tra quello che ero e quello che sarò, nel dubbio resto... e poi giocherò. (Verso 2) Un labirinto di specchi, dove i discorsi nuovi sembrano già vecchi. Analizzo il riflesso, cerco il nodo alla gola, perché ogni silenzio è una parola che non vola. (Chorus) La forza non è un muscolo, è restare in equilibrio, ....leggere il senso tra le righe di un libro. E quel "forse" non è un limite, è una porta socchiusa, una chiave in mano, è la mia sola scusa. (Bridge) Lancia i dadi sul tavolo del presente, il passato è un baro, non ti regala niente. Ma se accetti la sfida di non sapere mai, scopri che è nel rischio che ti troverai. (Chorus) Ma è tutto un gioco, ...o è una cosa seria ? Mischiare l'energia con la materia. Cercare la forza nel vuoto di un dubbio, vincere tutto stando sull'orlo di un presagio. Sì, è tutto un gioco, la mossa perfetta non è arrivare, ...ma non aver fretta. Tra quello che ero e quello che sarò, nel dubbio resto... e poi giocherò. (Outro) In bilico... Tra un "perché" e un "chissà". Domani è un'altra partita, e il gioco... il gioco è vita ...non finirà. Un altro "forse"... Ancora un altro passo... Ooooh....oooh...ooooh.... (Strumentale)

