
L’AMORE CHE NON PARLA
[Intro — parlato, voce bassa, con riverbero] Joggino... il compositore. Lei rideva, lui suonava. Lei non sapeva... e lui non ha mai detto. [Verse 1 — lento, profondo, con graffio] Lei vive tra le stelle di un altro cielo, I suoi occhi sono luce, ma non mi vedono. Io scrivo note su un foglio bianco, E ogni nota è un nome che non dico. Lei danza con il vento, con chiunque passa, Lei dona il suo sorriso senza chiedere nulla. Io resto qui, con le mani sul pianoforte, A cercare le parole che non ho mai detto forte. [Pre-Chorus — cresce, organo entra] E il mio cuore batte piano, Ma la musica è più forte del mio pianto. Perché ogni suono è un abbraccio, Che lei non sentirà, ma io lo faccio. [Chorus — pieno, potente, blues] La musica è la mia amante, Il mio dolore, la mia pace. Lei non sa che io le canto, Ma la mia anima canta per lei. Musica, musica, sei tu che mi salvi, Quando la notte diventa troppo lunga. Musica, sei tu la mia donna, Anche se lei non sa che esisto. [Verse 2 — più intimo, con chitarra] Ho visto lei con altri, ho visto il suo sorriso, E non ho provato invidia, solo un dolce sorriso. Perché io ho le mie dita, ho la mia tastiera, E ogni tasto è un bacio che lei non vedrà. Lei è leggera come l’aria, io sono radice, Lei vola via, io resto qui con la mia musica. E non mi lamento, non chiedo niente, Perché la mia nota più vera è questo silenzio. [Bridge — quasi parlato, organo solo] Forse un giorno saprà... che tutte le sue primavere, Erano scritte in una melodia. Ma non importa, ora io canto, Perché la mia voce è già il suo nome. [Final Chorus — cresce, voce che si rompe] La musica è la mia amante! Il mio dolore, la mia pace! Lei non sa che io le canto, Ma la mia anima canta per lei! Musica, musica, sei tu che mi salvi, Quando la notte si fa profonda! Musica, sei tu la mia donna, Anche se lei non mi guarda! [Outro — organo si spegne, voce sussurra] Joggino... ancora una volta... ...al piano. E la musica... la musica è l’amore.

