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Il Ragazzo con la Fender (London 1970)

[Intro][Long instrumental intro, 45 seconds. Deep clean electric guitar arpeggio with high tremolo and spring reverb effect, a smoky Hammond organ enters, slow heavy rock drum beat enters at second 30] [Strofa 1] Mille novecentosettanta, l'aria di Londra sa di fumo e di cambiamento Mentre la radio sputa la fine dei Beatles e cresce il malcontento Maledetta quella Yoko e le ombre che ha portato via con sé Ma sotto il cielo di Hyde Park c'è un'altra musica che aspetta me. I ragazzi si radunano sull'erba per sentire le prove del domani Gruppi senza nome che stringono il futuro dentro le loro mani. Nessuno li conosce ancora, non sono sulle copertine dei giornali. Ma muovono amplificatori giganti, sembrano giganti primordiali. [Strofa 2] [Hammond organ intensifies, driving bassline] Un cenno della testa, un invito strano nato sopra quel legno "Sali sul palco con noi, ragazzo, facci vedere il tuo disegno" Mi passano una Fender vera, il sole riflette sulla vernice lucida I polpastrelli tremano sul manico, la paura si fa fluida Schiaccio l'interruttore e quel riverbero a molla inizia a tremare, Un accordo di La minore che sembra l'oceano intero da varcare La leva del tremolo sotto le dita che fa vibrare l'aria pesante. Io, uno studente qualunque, che suona in mezzo a quei giganti! [Ritornello] [Maximum power, full blues-rock explosion, emotional baritone vocals] E quelle dita incantate sulla Fender nel fumo di Hyde Park! Senza sapere che stavamo scrivendo la storia sopra quel palco! Gruppi rimasti anonimi in quella notte di pura magia Che anni dopo hanno preso il mondo e l'hanno portato via! [Strofa 3] [Rhythm section drops, guitar and organ only, storytelling tone] Due mesi a respirare la Mecca del rock, tra le strade e i caffè. Cercando di ricordare i volti di chi suonava davanti a me. Anni dopo in un negozio di dischi ho visto quelle copertine Quei ragazzi del palco erano leggende senza fine Più grandi dei Beatles, giganti negli stadi a dettare la legge, Ed io che ricordo quel tremolo e il suono che ancora protegge La memoria di un accordo rubato a un destino sovrano Mentre Londra bruciava e io stringevo quel manico in mano [Assolo di Chitarra][EXTENDED 55 SECONDS PSYCHEDELIC GUITAR SOLO, VOCAL TACET][Soaring electric guitar solo with heavy blues bending, high spring reverb, crying notes, shifting pitch with tremolo bar, massive dynamic crescendo with Hammond organ counterpoint] [Bridge] [Music slows down, reflective piano and soft organ, intimate baritone] Il tempo si è preso i vinili, la giovinezza e le chitarre distorte Ma quel brivido elettrico ha aperto per sempre le mie porte Bastavano sei corde e un amplificatore che ruggiva nel vuoto Per sentirsi immortali nel mare immenso dell'ignoto [Ritornello Finale][Maximum energy, heavy rock drums, screaming electric guitar chords] Mani di fuoco e leggende nate sulla rotta del vento! Quegli anni a Londra vissuti correndo dentro il momento! Ho lasciato un pezzo di me su quel manico lucido e antico Suonando la mia libertà insieme a un fratello nemico! [Outro][Strumentale prolungato, 60 secondi. Electric guitar riff repeating with deep tremolo effect, the band slowly fades out leaving only the guitar note ringing out with feedback] Hyde Park... millenovecentosettanta...Solo quella Fender... che vibra ancora. [Sustained final guitar note with high feedback for 8 seconds, abrupt stop, no loop] [END]