
SPECCHIO N.15 by LfRemix64 © [Intro strumentale ] [Verso 1] Il quindicesimo specchio è il più crudele Non mi mostra chi sono Non mi mostra chi sono stato Mi mostra chi potevo essere L'uomo che avrei dovuto diventare Se non avessi guardato I primi quattordici specchi Se non avessi fatto Tutto quello che ho fatto [Verso 2] Vedo l'uomo che avrebbe tenuto le promesse Quello che avrebbe amato senza rovinare Quello che avrebbe detto le parole giuste Al momento giusto ((E il quindicesimo specchio Mi mostra quanto poco ci mancava Quanto poco sarebbe bastato Per diventare quell'uomo E quanto infinita è la distanza Tra me e lui)) [Ritornello] Il quindicesimo è il più crudele Perché mi mostra Non quello che ho perso Ma quello che non sono mai stato Il padre che potevo essere Il figlio che dovevo essere L'uomo che mia madre sperava E lui mi guarda Con i miei occhi Ma senza le mie cicatrici [Verso 3] Nel quindicesimo specchio Vedo la vita parallela Quella dove ho scelto diversamente Dove non ho tradito l'angelo Dove non ho soffocato il bambino Dove ho guardato mia madre negli occhi E le ho detto "grazie" Mentre c'era ancora tempo [Bridge] [[[Il quindicesimo specchio mi chiede: "Lo vedi quanto eri vicino? Lo vedi quanto poco ci voleva?" E questa è la tortura Non è impossibile Non è un'altra persona È solo una versione di te Che ha fatto scelte diverse In momenti che ricordi perfettamente Momenti dove potevi ancora Ancora Ancora scegliere diversamente]]] [Verso 4] Vedo l'uomo che avrebbe lavorato Senza perdere l'anima Che avrebbe camminato nella giungla Senza diventare cemento ((Il quindicesimo specchio Mi mostra che era possibile Ecco la crudeltà Non mi mostra l'impossibile Mi mostra il possibile Che non è diventato reale Per colpa mia Solo mia)) [Verso 5] E quell'uomo nel quindicesimo specchio Mi guarda con qualcosa Che non è giudizio È quasi compassione È quasi tristezza Come se anche lui Avesse perso qualcosa Quando io non sono diventato lui [Verso 6] Il quindicesimo specchio mi mostra L'uomo che non litiga per spiccioli Perché sa cosa vale davvero L'uomo che porta luce Perché non ha paura dell'oscurità L'uomo che guarda anche il diciassettesimo specchio E non diventa mostro Perché ha imparato A guardarsi senza distruggersi [Outro] Il quindicesimo specchio È il lutto per me stesso Per l'uomo che non sono diventato Non per incapacità Ma per scelta Per mille piccole scelte E adesso lui vive In uno specchio Perfetto Irraggiungibile Mi guarda E io guardo lui E tra noi C'è una vita intera Di scelte sbagliate Che non si possono Rifare [Finale - una nota sola che non risolve, che resta sospesa] Il quindicesimo. Chi potevi essere. Il fantasma di te stesso che non hai mai tradito.

