In autunno le foglie cadono lente Gialle ed arancio, fiamma pendente, Da rami svettanti nel grigio cielo Gli uccelli che fuggon dai rami di melo. Ma la giovin non cadde La rossa giovinastra, In piedi nel tino ricolmo Di danza maestra. Nella fresca cantina battevan le mani I piedi danzavano nel vin di domani, Suonar il flauto con gioia gaudente Alla barda è servito proprio a niente. Ma la giovin non cadde Determinata più che mai, In piedi nel tino ricolmo Per la gioia dei vinai . Ci ho provato, ci ho provato. Ci ho provato da perder fiato, Le dita mia vecchie a muovere veloci. Il fiato ho chiesto alle bufere più feroci. Ma la giovin non cadde Fin nel buio più tardo, In piedi nel tino ricolmo Salvate il vino: legate il bardo!