[Intro – felt piano alone] [Verse 1 – whispered, very close] Ho imparato a stare accanto a te come si sta accanto a una finestra, guardando fuori quello che guardi tu senza mai chiederti cosa vedi. Ho imparato il tuo profilo a memoria perché era l'unica parte di te che mi lasciavi guardare. [Pre-Chorus] E tu guardavi avanti. Sempre un po' più avanti di me. [Chorus – soft falsetto on "accanto"] Io ero accanto, accanto e basta, come il posto vuoto su un treno, come la sedia che non si sposta. Ti ho tenuto la mano così piano che non te ne sei mai accorta. Io ero accanto. Non ero altrove, non ero dentro. Accanto. [Verse 2] Conosco il peso del tuo cappotto quando lo appoggi sul mio braccio, conosco il riccio che ti cade sempre a destra, il modo in cui ti tocchi l'orecchino quando stai pensando a un altro posto. Non ti ho mai chiesto quale. [Pre-Chorus] E tu guardavi avanti. Sempre un po' più avanti di me. [Chorus] Io ero accanto, accanto e basta, come il posto vuoto su un treno, come la sedia che non si sposta. Ti ho tenuto la mano così piano che non te ne sei mai accorta. Io ero accanto. Non ero altrove, non ero dentro. Accanto. [Bridge – almost spoken, piano drops to single notes] Adesso dormo dall'altra parte del letto anche se il letto è tutto mio. Lascio sempre un po' di spazio a sinistra, per abitudine. Per non svegliarti. [Final Chorus – string pad enters, voice barely there] Io ero accanto, e da accanto si vede poco: una spalla, una guancia, la luce sui capelli. Ti ho amata di profilo per tutto il tempo che mi hai dato. Io ero accanto. [Outro – piano alone, one last note left ringing] [End]