
[Verse 1] La sala apre i suoi specchi, la notte veste raso blu, tu ridi e sfiori il mio guanto, poi giri e non ti vedo più. [Pre-Chorus] Tra un passo lento e una giravolta si scioglie il nodo della città; mi basta il taglio dei tuoi occhi per ricordarmi la libertà. [Chorus] Amore, vieni, gira con me, che il mondo resti fuori dal parquet. Sotto i lampadari, senza padrone, siamo due cuori in rivoluzione. Amore, stringimi, poi lasciami andare: la libertà sa anche danzare. [Verse 2] Il violino punge l’aria, la tua risata vola su; fra sedie vuote e tende rosse non chiediamo niente in più. [Pre-Chorus] Un passo avanti, uno di lato, la porta è aperta, se vuoi partir; ma quando il giro ci riavvicina scegliamo ancora di restar qui. [Chorus] Amore, vieni, gira con me, che il mondo resti fuori dal parquet. Sotto i lampadari, senza padrone, siamo due cuori in rivoluzione. Amore, stringimi, poi lasciami andare: la libertà sa anche danzare. [Bridge] Non sei promessa, non sono catena, siamo una scelta che torna ogni sera. Se domattina prenderai un’altra via, questa danza rimane tua e mia. [Final Chorus] Amore, vieni, gira con me, finché la notte ci tiene in sé. Sotto i lampadari, senza padrone, siamo due cuori in rivoluzione. Amore, stringimi, poi lasciami andare: la libertà sa anche danzare. [Outro] La sala tace, resta il parquet, e il tuo ultimo giro con me.

