
Strofa 1 Guidiamo senza direzione, nel caldo di questa estate che non sa aspettare. Con i piedi nudi sul cruscotto, e una playlist che hai creato solo per farti pensare. Ti guardo dal lato del passeggero, mentre il vento mi toglie le parole, tanto qui non c’è molto da dire se non restare a guardare il cielo cadere. Ritornello Finestrini abbassati, per sentirti un po’ più vicina, finestrini abbassati, mentre il mondo scivola via. Finestrini abbassati, come fosse tutto normale, finestrini abbassati, a farci sentire un po’ meglio o un po’ peggio, chi può dire... Strofa 2 La strada è vuota, le luci lontane, è strano come sembri tutto così chiaro quando non c’è nessuno intorno, e il silenzio ti pesa appena sopra le spalle. Non chiedermi di parlare di noi, di quello che è andato e che forse tornerà. Preferisco restare in questo limbo, lasciar scorrere la notte, non chiederò altro. Ritornello Finestrini abbassati, per sentirti un po’ più vicina, finestrini abbassati, mentre il mondo scivola via. Finestrini abbassati, come fosse tutto normale, finestrini abbassati, a farci sentire un po’ meglio o un po’ peggio, chi può dire... Bridge E se poi domani è un giorno qualunque, se poi la pioggia ci coglie per strada, basterà chiudere un po’ di vetri, o magari no, lasciamoli aperti. Ritornello Finestrini abbassati, finché la notte ce lo permette, finestrini abbassati, senza troppi perché da capire. Finestrini abbassati, a respirare l’aria di questa estate, finestrini abbassati, a fare finta che tutto sia eterno, o che almeno duri un po’ di più. Outro Finestrini abbassati, ancora una volta, poi ce ne andremo. Finestrini abbassati, nel silenzio di un’altra canzone.

