Song Cover Image

Italiade IX - Il Fabbro Spaziale (Made in Italy)

+ Show full styles

[Intro] [atmospheric analog synth swell] [vocoder][radio-filter] Io sono Adolfo, il fabbro delle orbite autarchiche. Benvenuti nel cantiere del domani… fatto a mano. Losso… lo-ssapere… Made in Italy nello spazio! [Verse 1] [vocoder] Pila di faldoni e vecchi quotidiani, acqua, farina—e il genio delle mani. Senza titanio, senza gravità, uso il Vinavil della “nobiltà”. Nel capannone-luna batte il neon, viola e rame, cartapesta e colla: scintille senza fiamme. Sulla carena incollo il tricolore, un razzo leggero, un soffio di vapore. Niente bulloni—solo incastri d’oro, il marchio sul muso è il mio tesoro. Se scricchiola? È design. Se si piega? È arte. Qui l’universo si firma in tutte le carte. [Pre-Chorus] [bass line accelerates] [glitchy electronics] [vocoder] Losso… Lossapere… la fisica è un’opinione del parere. Il prezzo cala, il razzo sale (forse), la gravità fa sciopero, le borse fanno corse. [Chorus] [vocoder][big-chorus] Made in Italy nello spazio! L’orbita è tonda, il sogno è sazio. Il prezzo cala, il razzo sale (forse), economia circolare nelle borse! Sfrecciamo nel vuoto con la cartapesta, siamo l’Italia che fa la festa! Se brucia, è “innovazione”, se atterra è “visione”: stampiamo l’universo con l’inchiostro dell’opinione. [Post-Chorus] [vocoder][chant] Made—Made—Made in Italy! In orbita, in corsia, in conferenza stampa, sì. [Verse 2] [vocoder] Non serve il silicio per comunicare, basta un fischio e saper aspettare. Se il modulo vibra, se il pezzo si scolla, è solo estetica della nostra molla. In orbita bassa portiamo il distretto: scarpa, mobile, “pezzetto” perfetto. Un QR code sul portello: “Scansiona e credici un pochino”, carburante immaginario, protocollo clandestino. I satelliti ridono piano, fanno ping al ministero: «Budget zero, ma entusiasmo: ecco il serbatoio intero». Il vuoto cosmico ci appartiene se il marchio tiene… tutto va bene. [Bridge] [synthesizer solo: high-pitched neo-retro melody] [spoken word][heavy reverb] Il sovranismo planetario non accetta motori a scoppio. Noi usiamo la propulsione a “senso di appartenenza”. Un chilometro al litro di puro orgoglio nazionale. E se manca il pezzo… lo timbriamo: “compatibile col sogno”. [Final Chorus] [vocoder][big-chorus] Made in Italy nello spazio! L’orbita è tonda, il sogno è sazio. Il prezzo cala, il razzo sale (forse), economia circolare nelle borse! Sfrecciamo nel vuoto con la cartapesta, siamo l’Italia che fa la festa! Losso… Lossapere… Made in Italy! Decolla il marchio—e il resto? Vedrai. [Outro] [fading synth arpeggio] [vocoder][radio-filter][fade-out] Made in Italy… Losso… Lossapere… orbita… surreale… [static noise] [End]