Stringi la mano al collo Toglimi il respiro. Guarda nei miei occhi accesi E dimmi che non vuoi. Dimmi che vuoi il silenzio, Dimmi che vuoi le mie urla, Grida come assenzio, Silenzio dal sapore dolceamaro! Strette le dita, gioca col fuoco, Tienimi qui, lasciami al buio, Ridimi in faccia, spezzami il fiato, Non andrò da nessuna parte. Resto inerme a guardarti, Niente di sbagliato in me. Né in te, né in ciò che siamo, Niente che non sia reale. Siamo bambole rotte dentro, Giocattoli di un bambino crudele, Ci ha messi qui, a guardarci, A riconoscerci. Strette le dita, gioca col fuoco, Tienimi qui, lasciami al buio, Ridimi in faccia, spezzami il fiato, Non andrò da nessuna parte.