
[Sax Intro] [Verse 1] Entro col passo del padrone di casa — e in fondo un po' lo sono: su questi tavoli ho lasciato il prezzo di mezzo casinò camicia stirata di fresco sopra una settimana di notti in piedi il croupier mi dà il bentornato col sorriso di chi conta la mancia Gemelli d'oro ai polsi e il conto in rosso come la moquette il solito posto, il solito bourbon — che arriva senza chiederlo qui dentro sono un principe, là fuori non ricordo: sarà per questo che là fuori non ci vado quasi più [Chorus] Versami un altro bourbon e girami due carte il re di denari rilancia — e la notte riparte ho perso il conto delle mani, mai il vizio di sorridere i conti si fanno all'alba... e qui l'alba non esiste Che tanto qui non è mai giorno — qui è sempre mezzanotte e la fortuna è una signora che arriva sempre tardi e se stanotte brucio tutto, almeno faccio luce: si balla intorno al fuoco! Si balla intorno al fuoco! [Verse 2] Mi arriva in mano il re di denari — stessa corona, stessa faccia stanca: l'unico amico fisso del tavolo, ricco soltanto sulla carta un texano gioca la fede al dito e ride come un ragazzino La bionda coi diamanti finti mi si siede accanto, piano profumo di gardenia e una mano che sfiora la mia sul panno verde mi sussurra "conosco un posto dove si vince sempre" — e ci credo: le bacio le dita a una a una, come si saluta una regina "più tardi, forse... adesso il tavolo mi chiama" Alzo il bicchiere alla mia corte e brindo a niente in particolare rilancio senza guardare — le mie carte le so già a memoria il mazziere chiede piano: "carta, o si ferma qui?" io non ho mai saputo stare: carta. Mi sento fortunato... me lo sentivo anche ieri [Chorus] Versami un altro bourbon e girami due carte il re di denari rilancia — e la notte riparte ho perso il conto delle mani, mai il vizio di sorridere i conti si fanno all'alba... e qui l'alba non esiste Che tanto qui non è mai giorno — qui è sempre mezzanotte e la fortuna è una signora che arriva sempre tardi e se stanotte brucio tutto, almeno faccio luce: si balla intorno al fuoco! Si balla intorno al fuoco! [Bridge] Re di denari al tavolo verde, re di coppe giù al bancone le spade e i bastoni li lascio a chi ci crede ancora il lusso e la rovina ballano un lento, guancia a guancia sotto mille lampadari e nemmeno una finestra e li guardo dal mio trono, e non distinguo più chi dei due mi tiene per la mano... e chi mi lascia cadere [Sax Solo] [Final Chorus] Versami l'ultimo bourbon... e poi versane un altro il re di denari rilancia — un'altra mano ancora ho perso il conto delle mani, mai il vizio di sorridere i conti si fanno all'alba... e l'alba può aspettare Che tanto qui non è mai giorno — qui è sempre mezzanotte e la fortuna, prima o poi, dovrà pur passare di qui ho bruciato tutto quanto — guardate quanta luce: si balla intorno al fuoco! Si balla intorno al fuoco! si balla intorno al fuoco! [Outro] Le luci qui non si spengono mai — e io nemmeno l'alba è un pettegolezzo che qui dentro non arriva domani notte mi sento fortunato... domani notte, sì. Come tutte le notti. [Fade Out] [End]

